SCIOPERO NAZIONALE FERROVIERI 26\27 NOVEMBRE

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I FERROVIERI SCIOPERANO IL 26-27 NOVEMBRE 2015

volantino SCIOPERO 26 27

SCIOPERIAMO contro i progetti di privatizzazione, svendita e smembramento del comparto FS. Stiamo assistendo al volto fallimentare della privatizzazione e degli accordi capestro, come in Trenord e in Ntv, che minaccia i ferrovieri di tutte le imprese, schiacciando tutele e salario. Privatizzazione che ha consegnato all’esternalizzazione e all’appalto posizioni prima occupate da personale FS e sostituite da lavoratori con stipendi da fame e zero diritti. Una prospettiva di sfruttamento che, se non ostacolata, travolgerà tutti noi.

ELEZIONI RSU/RLS

L’ACCORDO SULLA RAPPRESENTANZA E’ UN FURTO AI DANNI DEI LAVORATORI

Il Testo Unico o Accordo Interconfederale del 10 gennaio 2014 stabilisce per la prima volta un metodo per misurare il peso delle OOSS tra i lavoratori e di conseguenza la titolarità di una maggioranza alla firma degli accordi, cosa c’è che non va in questo? L’Accordo stabilisce la fine della democrazia sindacale attribuendo una delega in bianco alle Organizzazioni. Tutto il contrario di quel che viene detto nei volantini dei firmatari (“il lavoratore conta e decide”): Continua a leggere ELEZIONI RSU/RLS

SCIOPERI NAZIONALI DEI FERROVIERI

I Ferrovieri Scioperano il 22,23,24 e 25 ottobre 2015_000001

SCIOPERI NAZIONALI DEI FERROVIERI

I Ferrovieri Scioperano il 22,23,24 e 25 ottobre 2015

IL 22, 23, 24 e 25 OTTOBRE 2015

CAT e CUB Trasporti hanno dichiarato una nuova azione di sciopero nazionale così articolata nei giorni 23, 24, 25 ottobre:

CARGO, sciopero dalle 21.00 del 22\10\2015 alle 21.00 del 23\10\2015

– Per tutto il personale del Gruppo FSI e di TRENORD e per il personale mobile della società NTV, sciopero dalle ore 21.00 del 24\10\2015 alle ore 21.00 del 25\10\2015

Scioperiamo Continua a leggere SCIOPERI NAZIONALI DEI FERROVIERI

Sciopero Ferrovieri 23,24,25 Ottobre e ADESIONE A SETTIMANA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE

http://www.laboursolidarity.org/Italia-Ferroviarios-iniciam-greve?lang=pt&var_mode=calcul

Railway Italian workers STRIKE and ADHERENCE TO THE INTERNATIONAL WEEK MOBILIZATION

Cub Trasporti Railway Italian workers, together with CAT unions workers, will strike 23, 24 and 25 October 2015 and adhere to the INTERNATIONAL WEEK MOBILIZATION proclaimed by the International Solidarity Network, Continua a leggere Sciopero Ferrovieri 23,24,25 Ottobre e ADESIONE A SETTIMANA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE

I FERROVIERI ACCANTO A STUDENTI E INSEGNANTI

volantino Scuola-Ferrovieri_000001http://www.coordinamentonoausterity.org/index.php?action=viewnews&news=top_1431963585#fer

http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o46657

Le finte riforme del Governo Renzi sono in realtà svendita e smantellamento dei Servizi Pubblici.
In particolare la sofisticazione delle Scuola Pubblica voluta dal ministro Giannini è l’ultimo atto di un processo di svendita del diritto all’Istruzione, che in Italia è in atto da oltre 30 anni.
Siamo stufi di vedere insegnanti sbattuti come merci in giro per l’Italia per un posto di lavoro, di vedere gli studenti dover abbandonare le proprie città per indisponibilità di classi, stufi di pagare carta, fotocopie, libri, in un vorticoso aumento dei costi per le famiglie italiane, di un servizio che dovrebbe essere pubblico in quanto già pagato dalle tasse dei lavoratori.
Intanto però si trovano i soldi (tanti) da dare alle scuole private e si spende miliardi per l’insegnamento della ora di religione cattolica.
La nuova riforma aggrava ulteriormente una situazione già ignobile; si stabilizza una parte di precari eliminando tutti gli altri e creando una vergognosa guerra tra poveri, gettando nella disperazione migliaia di giovani insegnanti e demolendo con loro una risorsa inestimabile per il futuro di questo Paese.
Inoltre si aggrava il sovraffollamento delle classi e si disegna un ruolo repressivo per i dirigenti scolastici chiamati a soffocare ogni dissenso di insegnanti ed alunni.
Una Scuola libera, democratica, efficiente e gratuita, sono i capisaldi del diritto fondamentale ed essenziale alla istruzione; per difenderlo come ferrovieri siamo pronti a mobilitazioni unitarie e a scioperi generali nazionali.
Fermiamo l’attacco alla Scuola e agli altri servizi pubblici essenziali, uniamo le lotte di lavoratori e studenti per un futuro di dignità e di speranza.

20/05/2015

Ferrovieri della CUB Trasporti
Confederazione Unitaria di Base -Trasporti
Viale Lombardia 20 Milano
Tel. 0270631804 Fax. 0270602409,
cub-trasporti@libero.it

CUB Rail
Giornale di collegamento tra i Ferrovieri
talpa@teletu.it

ANCORA ATTACCHI AL DIRITTO DI SCIOPERO

cc

Mentre in Germania i ferrovieri scioperano per 6 giorni consecutivi, in Italia si continua ad attaccare il Diritto di Sciopero.
Non basta la legge che regolamenta lo sciopero nei trasporti , una delle più restrittive del mondo, non basta l’attacco vergognoso al diritto di rappresentanza renderà rà le prossime Rsu schiave dell’azienda; il Governo d’accordo con i sindacati di regime continua ad attaccare il più importante strumento di dissenso e di riscatto dei lavoratori.
Vergogna!
Di seguito il Comunicato Ufficiale.

Ogg: I: Comunicato Stampa CUB – Diritto di sciopero

http://www.cub.it/index.php/Comunicati-stampa/diritto-di-sciopero-per-governare-un-paese-a-loro-basta-il-20-a-noi-per-scioperare-serve-il-51.html

http://www.coordinamentonoausterity.org/index.php?action=viewnews&news=1430762725

http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o46514:e1

COMUNICATO STAMPA: DIRITTO DI SCIOPERO

CLAUDIO SIGNORE (CUB TRASPORTI): IL MINISTRO DELRIO ATTACCA IL DIRITTO DI SCIOPERO, MA NON È FARINA DEL SUO SACCO. CGIL, CISL, UIL e UGL LO HANNO PRECEDUTO DI QUALCHE ANNO.

PER GOVERNARE UN PAESE A LORO BASTA il 20% A NOI PER SCIOPERARE SERVE il 51%.

Il Ministro dei Trasporti Delrio porta fino in fondo il suo attacco al Diritto Costituzionale – dei lavoratori e non dei governi – di Sciopero.
Non a caso, in questo momento, si utilizzano strumentalmente singoli eventi per interventi ancor più stringenti sul diritto di sciopero nei confronti di una categoria che, nei prossimi anni, sarà colpita da quella che si annuncia la più vasta e pesante privatizzazione ultra-liberista a scapito dei diritti e dei salari di lavoratori, della sicurezza e dell’economicità del servizio pubblico universale di trasporto per i cittadini.
Inutile dire che l’intento è di vietare lo sciopero a tutte le categorie già, tra l’altro, limitato dagli accordi sulla rappresentanza.
La democrazia per Delrio e per il resto dei suoi governati è quella che per indire uno sciopero legittimo serva il 51% dei consensi tra i lavoratori (estendibile al 75%), mentre per governare un Paese sia sufficiente il consenso del 20% degli Italiani, senza nemmeno consentire la discussione in Parlamento attraverso l’apposizione della fiducia.
Il lavoro gratuito dell’EXPO, il Jobs Act, la libertà di licenziare, l’accordo sulla rappresentanza, il divieto di sciopero, la legalizzazione delle condizioni del lavoro nero sono gli strumenti per assicurarsi l’impossibilità di rivolta di cittadini che sono da anni senza contratto, che non riescono ad arrivare a fine mese, che vedono aumentare tasse e diminuire i servizi, che perdono il lavoro, che non possono più curarsi o pagare l’affitto o il mutuo.
Cgil, Cisl, Uil e Ugl fanno finta di bofonchiare, ma in realtà sono loro i suggeritori del Ministro. Alla Conferenza del CNEL del 27/03/2012 furono proprio le OO.SS. ad indicare la strada su come riservarsi l’esclusività della dichiarazione di sciopero.
Questa è la voce della “pseudo-sinistra” italiana di oggi, che ha permesso a pennivendoli, che fino ad ora stavano rinchiusi nei loro salottini a sostenere il governo del “bunga bunga”, di ergersi a paladini dei diritti dei cittadini e di definire “pirla e selvaggi” i lavoratori di ATM che hanno esercitato legittimamente il proprio diritto allo sciopero, avvenuto a due giorni da Expo solo perché il Prefetto di Milano aveva bloccato quello precedente indetto per il 14 aprile scorso.
La CUB Trasporti e la CUB tutta risponderanno con i propri strumenti ad ogni attacco perpetrato ai lavoratori, perché è sempre meglio essere considerati selvaggi piuttosto che selvaggina.
Milano, 4 maggio 2015

CUB – Confederazione Unitaria di Base
v.le Lombardia, 20 – 20131 Milano
fisso: 02/70631804 – fax: 02/70602409
mobile: 392 1379691
e mail: ufficiostampa@cub.it

PETIZIONE PER IL DIRITTO DI RAPPRESENTANZA E DI SCIOPERO

PETIZIONE:
https://secure.avaaz.org/it/petition/Presidente_della_Repubblica_ABOLIRE_IL_TESTO_UNICO_SULLA_RAPPRESENTANZA_SINDACALE/

Abolire Il Testo Unico Sulla Rappresentanza Sindacale
Difendiamo il Diritto di Sciopero e riprendiamoci il Diritto di scegliere liberamente i nostri rappresentanti.

http://www.coordinamentonoausterity.org/