Si stacca calcestruzzo in A14, donna ferita E’ accaduto sul ponte sul Reno, in frantumi vetro lato passeggero

http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/attualita/2018/11/29/si-stacca-calcestruzzo-in-a14-donna-ferita_216f30b5-c8fd-4a5c-8d0b-bbe2c1201386.html?fbclid=IwAR0pVVp62V-6Fc9uG0xAJoNJY5ddXvBOIrYABI6xZFyzaPzumbMOQbIcIKQ

Tpl Ctt, Giannarelli (M5S): “Servizio pessimo. Rivoluzione immediata o via concessioni”

https://www.lagazzettadilucca.it/notizie-brevi/2018/11/tpl-ctt-giannarelli-m5s-servizio-pessimo-rivoluzione-immediata-o-via-concessioni/?fbclid=IwAR11gbCBfGTNaAkohXSPLsdW6AAqRQVvqF4ZCwjkbpvIdFZAq0LivdmrDSY

Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne

18-11-24 Roma - donne Precarietà, violenza di genere, violenza economica,
discriminazioni fanno parte del vissuto delle donne: liberiamocene!

Violenza fisica: sono un milione e 404 mila le donne che in Italia, nel corso della loro vita
lavorativa, hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro (Istat).
Violenza economica: l’Italia (G.G..G.R. 2017) è al 127° posto per disuguaglianza salariale su 144
paesi: le lavoratrici guadagnano ca. il 30% in meno dei colleghi maschi, perché il tempo delle donne
è assorbito da un doppio lavoro a causa di una cultura maschilista.
Pretendiamo rispetto e uguaglianza anche sul posto di lavoro; opponiamoci ad ogni forma
di violenza contro le donne; cambiamo il rapporto tra i generi.
Per respingere violenza e discriminazione di genere dobbiamo liberarci dallo sfruttamento
e dalla precarietà nel lavoro, prendere parola.
La violenza è maltrattamenti domestici, stupri, molestie, ma anche violenza economica prodotta
dalle discriminazioni sul lavoro e dalla cultura patriarcale.
Il decreto sicurezza aggrava la situazione delle migranti, vittime ridotte a merce, ignorando
le salvaguardie a loro dovute, in contrasto con le leggi italiane e i trattati internazionali.
E' importante esserci per:
- la libertà di scelta e di autodeterminazione delle donne: il ddl Pillon va ritirato;
- la salvaguardia e la reale applicazione della legge 194 e la fine dell'ipocrita farsa del
ginecologo “obiettore”;
- chiedere al governo provvedimenti concreti per:
 combattere le violenze e le molestie, cancellare la discriminazione sul lavoro;
 il diritto alla casa come spazio primario di vita;
 cancellare la precarietà del lavoro;
 eliminare il gap sull'occupazione delle donne, sul divario salariale e le
discriminazioni sul lavoro;
 poter esercitare il diritto garantito, a parole, dai contratti di conciliare il lavoro retribuito con
il lavoro di cura non retribuito;
 ridurre l’orario di lavoro a parità di salario;
 la parità di salari tra donne e uomini a partire dal tuo posto di lavoro;
 il reddito di autodeterminazione, per le donne precarie che hanno subito violenza, indennità
di maternità universale, servizi gratuiti per chi ha redditi bassi;
 il diritto alla genitorialità per uomini e donne, anche attraverso una buona legge sulla
paternità obbligatoria.
CUB DONNE
Confederazione Unitaria di Base
Milano – Viale Lombardia, 20 
tel. 02.70631804 
cub.nazionale@tiscali.it www.cub.it

FIRENZE, UN OTTOBRE DI LOTTE, CI SAREMO!!!

6/7 OTTOBRE – FIRENZE “CONFERENZA DEI TERRITORI” C/O CIRCOLO ARCI
LIPPI
Contro le grandi opere, inutili, costose e imposte, le lotte dei territori per fermare le devastazioni
naturali e sociali che le grandi opere comportano (Tav, inceneritori, gasdotto TAP, aeroporti e basi
militari) lo spreco di risorse pubbliche a favore dei profitti di pochi e della crescente corruzione e la
militarizzazione dei territori.
Per rafforzare i servizi ad uso pubblico e sociale, Usare le risorse per la cura e la messa in sicurezza
del territorio.
8 0ttobre- ASSEMBLEA PER SCIOPERO GENERALE
Ore 21.00, Sede Cub di Firenze in via Guelfa 148r, Assemblea pubblica per lo sciopero generale del
26 0ttobre.
12 Ottobre – SCIOPERO STUDENTI
Per il diritto allo studio!!
Contro il costo insostenibile del percorso di studio, la didattica imposta, la politica repressiva dei
presidi/manager con polizia, cani antidroga e telecamere.
Contro lo sfruttamento dell’ Alternanza scuola-lavoro, il taglio dei servizi e la rinuncia allo studio
per motivi economici di milioni di studenti.
20 OTTOBRE – ROMA MANIFESTAZIONE “NAZIONALIZZARE QUI E ORA”
Contro le concessioni ai privati e la delocalizzazione industriale, per un ruolo statale di tutela della
produzione.
24 OTTOBRE- PRESIDIO ANTIFASCISTA A FIRENZE
In concomitanza del processo contro gli antifascisti fiorentini, Firenze Antifascista organizza un
presidio di solidarietà davanti al tribunale di Firenze. L’antifascismo non si processa!
26 OTTOBRE – SCIOPERO GENERALE- SCIOPERO SOCIALE di 24 ore di tutte le
categorie, indetto da Cub, Usi, Sicobas, SlaiCobas. Contrastiamo le disuguaglianze, la repressione e
le politiche inique dei padroni e dei governi, rilanciamo il conflitto sociale e di classe.
– Aumentare salari e pensioni, ridurre l’orario di lavoro a parità di salario
– Smantellare “Jobs act” e Legge Fornero”.
– Imporre controlli e misure per la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro
– Investimenti pubblici nella tutela dell’ambiente e del territorio.
– Contro la guerra e le spese militari, le politiche razziste del governo e l’austerità imposta
dall’Unione europea, dal Fondo monetario internazionale e ben voluta dai capitalisti del
nostro paese e dalla grande finanza.
– Contro il decreto “sicurezza” di Salvini, che reprime i diritti e il dissenso.
– Abolire le diseguaglianze salariali, sociali, di genere, economiche e verso gli immigrati.
– Diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola e alla mobilità pubblica .
– 26 OTTOBRE CORTEO CITTADINO ANCHE A FIRENZE
UNITI SI PUÒ UNITI SI VINCE

26 OTTOBRE 2018 SCIOPERO GENERALE

26 OTTOBRE 2018
SCIOPERO GENERALE
Il 26 ottobre si terrà un importante sciopero nazionale di tutte le categorie pubbliche e private,
contro bassi salari, ritmi e carichi di lavoro sempre più elevati, l’aumento di precarietà
contrattuale, disoccupazione e sottoccupazione, l’innalzamento dell’età pensionabile, lo
smantellamento della sanità pubblica, contro privatizzazioni, appalti e delocalizzazioni, la
strage di morti sul lavoro e contro le politiche razziste del governo che umiliano i diritti di
uomini e donne, nostri compagni di lavoro.
Anche in Toscana lo sciopero sarà organizzato da Cub, Usi, Sgb, Sicobas e partecipato a livello
nazionale da svariate realtà di lotta in molti settori e territori.
Basta disoccupazione; basta politica dei sacrifici, chiesta dai sindacati confederali, che abbatte i
salari e distrugge i servizi con il welfare aziendale e che serve solo ad arricchire i padroni.
È ora di tornare protagonisti come lavoratori e come studenti battendosi contro la scuola dei
padroni e difendendo i nostri interessi e non le poltrone dei dirigenti sindacali.
MANIFESTAZIONE A FIRENZE
IN L.GO ANNIGONI ORE 9,30
 PER AUMENTI VERI DI SALARI E PENSIONI
 PER RIDURRE L’ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO E LAVORARE MENO PER
LAVORARE TUTTI!
 PER RIDURRE FORTEMENTE L’ETÀ PENSIONABILE E ABOLIRE LA LEGGE FORNERO, ABOLIRE
IL JOBS ACT E RIPRISTINARE L’ARTICOLO 18
 PER ELIMINARE L’ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO E QUALSIASI TIPO DI LAVORO PRECARIO
 PER I DIRITTI UNIVERSALI ALLA SALUTE, ALLA CASA, ALLA SCUOLA, ALLA MOBILITÀ
PUBBLICA
 PER L’ABOLIZIONE DI SPESE MILITARI E MISSIONI ALL’ESTERO
 PER LA TUTELA DEI TERRITORI CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI, DANNOSE E COSTOSE
 PER IL DIRITTO DI SCIOPERO E LE LIBERTÀ SINDACALI
 CONTRO L’AUMENTO DEI PREZZI DI LUCE, GAS, ACQUA, CARBURANTE, E SPESE ISTRUZIONE
 CONTRO LA REPRESSIONE NEI LUOGHI DI LAVORO, NEI QUARTIERI, A SCUOLA
 CONTRO IL DECRETO RAZZISTA VOLUTO DA SALVINI, PER ABOLIRE LE LEGGI BOSSI/FINI E
MINNITI/ORLANDO
Uniti si può, uniti si vince!
Invitiamo alla massima partecipazione.
Contatti: cub-trasporti@libero.it; usisanita.careggi@gmail.com; 26 OTTOBRE 2018

INAUGURAZIONE dello Sportello aperto dalla CUB Confederazione Unitaria di Base

Sabato 24 novembre

ore 16,30

nei locali del Fondo Comunista Via Rocca Tedalda 277

(davanti alla stazione FS)

INAUGURAZIONE

dello Sportello aperto dalla CUB Confederazione Unitaria di Base

Forse non tutti lo sanno, ma da alcuni mesi, il lunedì dalle 17,45, presso il Fondo Comunista è aperto uno sportello di consulenza sindacale, di patronato e caf..

Insomma chi ha problemi sul lavoro: contratti capestro, salari bassi, buste paga che non tornano, TFR Trattamenti di fine rapporto, ecc… , può venire allo sportello ed avrà una risposta.

Allo stesso modo chi deve fare assegni familiari, detrazioni, naspi (disoccupazione), dimissioni dal lavoro online, bonus “mamma domani” e bonus bebè (per i nuovi figli),

ma anche controllo all’Inps dell’anzianità lavorativa e conseguente calcolo, e domanda pensione.

E poi tutto ciò che riguarda le dichiarazioni dei redditi e dintorni (Mod. 730, Mod. Redditi, Isee, ecc…).

E domande di invalidità civile e lavorativa.

Nondimeno è possibile chiedere delucidazioni su bollette varie e poi fare gli eventuali ricorsi.

Se c’ è la necessità di un avvocato per problemi di lavoro e dei diritti sociali è possibile prenotare appuntamenti.

Queste si aggiungono alle consulenze già attive da tempo sui problemi della casa da parte del Movimento di lotta della Casa.

Insomma non tutto ma di tutto.Lo sportello viene fatto grazie alla collaborazione fra il Fondo Comunista e la Confederazione Unitaria di Base.

Questa è un sindacato che, convinto che ogni lavoratore fisso o precario che sia, ogni disoccupato viva quotidianamente tutti gli aspetti della vita, non solo quello del lavoro.

Per questo allo sportello può trovare risposte, unitamente all’invito ad organizzarsi con tutti coloro che vivono problemi simili.

Per terminare: lo Sportello darà strunenti, indicherà quelle che sono le soluzioni di breve e medio termine, ma pretenderà che tutti coloro che vengono imparino a diventare protagonisti in prima persona delle proprie scelte di vita.

FI, Novembre 2018

CUB Confederazione Unitaria di Base di Firenze

Fondo Comunista

15 marzo 2018 Assemblea nazionale dei ferrovieri

Assemblea nazionale dei ferrovieri
Firenze, giovedi 15 marzo 2018, h.10.00-14.00
Sala del Dopolavoro ferroviario, entrata da via Alamanni
Di fronte alla prospettiva di un ennesimo rinnovo contrattuale, concordato in stanze
chiuse senza alcun confronto con i lavoratori, l’unica possibilità di intervento dei
ferrovieri per decidere del proprio futuro è quella di riunirsi in assemblee autorganizzate
e sviluppare dal basso piattaforme di rivendicazioni perseguendole attraverso un fronte
unitario di lotta.
Già i lavoratori di Mercitalia stanno pagando, da un anno a questa parte, l’ultimo
disastroso rinnovo contrattuale e il loro isolamento, progettato ad arte, conferma
l’importanza della piattaforma nata nel 2016 nelle assemblee tra i lavoratori e per i
lavoratori che deve essere rilanciata! Si rischia adesso con il nuovo Ccnl che tale
prospettiva al ribasso diventi concreta per tutti i Ferrovieri.
Uniti possiamo e dobbiamo contrastare il processo di privatizzazione e deregulation
della ferrovia: i continui incidenti (e quelli mancati) ci testimoniano putroppo
quotidianamente come la corsa al profitto sacrifichi la sicurezza di lavoratori e utenti
causando morti e disastri; tutto ciò è inaccettabile.
Occorre organizzarsi per unire forze, capacità ed esperienze per la sicurezza del
trasporto e per migliori e adeguate condizioni di lavoro!
Allo stesso modo occorre organizzarsi per rispondere alla repressione aziendale,
difendere il diritto di sciopero e sostenere I colleghi che, lottando per i diritti di tutti,
vengono sanzionati e licenziati!
Per queste ragioni il 15 marzo, al DLF di Firenze, è stata organizzata un’assemblea
nazionale aperta dei ferrovieri.
Sarà questa l’occasione per discutere e valutare le iniziative comuni da intraprendere,
compreso lo sciopero, e per socializzare le vertenze condotte dai ferrovieri nei diversi
territori e settori.
Non Mancate!!

Assemblea nazionale dei ferrovieri 15 marzo